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5 step per trasformare l’idea in un progetto esecutivo

Quando abbiamo un’idea in testa e vogliamo trasformarla in un progetto reale, tangibile e soprattutto sostenibile, le difficoltà che possiamo incontrare sono innumerevoli e, in mancanza di un metodo e di alcuni strumenti utili, questo può influire sul nostro atteggiamento, rischiando di bloccarci o addirittura di rinunciare ad andare avanti.

Sia che parliamo di un progetto imprenditoriale, un piano d’azione per avviare un business o un piano di marketing, conviene sempre realizzare un progetto esecutivo prima di avventurarci in maniera approssimata in percorsi senza ritorno.

Per questo suggeriamo 5 step che possono tornare utili nella realizzazione delle nostre idee.

Step 1 – Disegnare l’idea

All’inizio, la nostra idea ci sembra completa, fattibile, praticamente perfetta, quanto di meglio il nostro cervello potesse elaborare. La realtà, molto spesso, è ben diversa!

Ci sentiamo forti, crediamo che la nostra intuizione funziona, che è l’idea perfetta per noi. Peccato che potrebbe non essere interessante per gli altri e dunque potrebbe non rispondere a un reale fabbisogno. Inoltre ci stiamo facendo prendere troppo dall’approssimazione: abbiamo un’intuizione, va bene, ma moltissime persone hanno intuizioni vincenti e, magari, in questo stesso istante, altre persone hanno avuto la stessa nostra intuizione in altre parti del pianeta. Cosa farà la differenza tra me e loro? Il progetto esecutivo, la strategia che adotterò e la mia capacità di realizzare quell’intuizione.

Per tali motivi, è indispensabile disegnare la nostra idea approfondendo alcuni aspetti importanti:

  • Il mio prodotto/servizio a quale reale fabbisogno risponde?
  • Quali sono le caratteristiche del mercato di riferimento?
  • Chi sono i miei competitor?

Insomma, occorre studiare e fare ricerche giornaliere approfondite per evitare errori che potrebbero minare sin dall’inizio la bontà della nostra idea.

Step 2 – Creare un prototipo

Una volta analizzati i bisogni e individuate le caratteristiche dei potenziali clienti, è opportuno creare un prototipo del nostro prodotto/servizio e testarlo con amici, parenti e persone a noi vicine che magari abbiano caratteristiche identiche o perlomeno simili al target di riferimento. Occorre, insomma, sviluppare ciò che in inglese viene chiamato Minimum Viable Product (MVP), ossia una prima versione del prodotto/servizio che preveda sin da subito l’interazione con il mercato di riferimento fin dalla fase di idea: questo sistema è utile non solo per validare la nostra idea, ma anche per eseguire un test iniziale rapido e a basso costo che ci permetta di iniziare a valutare quello che stiamo facendo e decidere se continuare oppure cambiare idea.

Step 3 – Revisionare il prodotto/servizio

Una volta effettuato questo primo test con il nostro prototipo e ottenute le risposte che cercavamo, dobbiamo proseguire con la modellazione del nostro prodotto/servizio, applicando le opportune modifiche per proporre una nuova versione che riassuma e massimizzi le informazioni apprese direttamente dal cliente (tester).

In questo terzo step dobbiamo indagare e lavorare sulle eventuali revisioni da applicare al prodotto/servizio, ponendoci ulteriori domande e, se necessario, replicare i test. Potremmo, inoltre, contattare i primi potenziali stackholders, per capire se possono essere interessati o se hanno consigli preziosi da darci.

Un utile strumento per i primi 3 step: Idea Design Process

Il tempo da dedicare a questi primi tre step potrebbe essere lungo: lo studio del mercato e del target di riferimento, la realizzazione del prototipo, la sperimentazione, le modifiche da apportare potrebbero richiedere mesi di lavoro. Per tale motivo, è importante avere sempre sott’occhio uno schema che non ci faccia perdere di vista i passi importanti che stiamo muovendo per realizzare il nostro progetto esecutivo.

L’Idea Design Process è un modello utile che ci aiuta a tracciare ogni singolo passaggio e a decidere quando l’idea è pronta per passare agli step successivi: potete scaricarlo cliccando qui.

Step 4 – Creare il progetto di business

Il quarto step dà inizio alla fase operativa vera e propria, quando abbiamo già numerosi elementi a disposizione per poter immaginare i dettagli del nostro progetto di business, aggiungendo ulteriori elementi che andranno ad arricchire le caratteristiche del nostro prodotto/servizio e il modo in cui deve essere realizzato e commercializzato. Questa è una fase molto importante, perché dobbiamo specificare ogni dato che riguarda:

  • l’investimento iniziale;
  • le risorse umane da impiegare;
  • le risorse materiali di cui abbiamo bisogno;
  • le strategie di marketing e comunicazione che dobbiamo mettere in campo per raggiungere i nostri utenti;
  • le strategie finanziarie che possiamo potenzialmente attivare.

Strumento da utilizzare in questa fase: il Creative Project Canvas

Anche questa quarta fase richiede analisi e studi approfonditi, revisioni dell’idea e confronti con soggetti esterni: è a questo punto che uno strumento come il Creative Project Canvas può risultare utile alla realizzazione del nostro progetto. Una vera e propria tela in cui dipingere i contenuti del nostro progetto di business, arricchendolo di dettagli di ogni genere, che possa permetterci di guardare in maniera completa e consapevole tutti gli aspetti della nostra idea, e che ci aiuti anche a raccontarla a potenziali compagni di viaggio.

Download del Work (Play) Book, la guida all’utilizzo del Creative Project Canvas (in inglese)

Download del Creative Project Canvas

Step 5 – Strategia di avvio, timeline e piano d’azione

Finalmente siamo arrivati all’ultimo passaggio, quello che ci porterà al nostro progetto esecutivo. Ciò non vuol dire che abbiamo finito di lavorare e che ci potremo godere il meritato riposo: al contrario, avere il progetto esecutivo è il passo obbligato per cominciare al meglio una attività imprenditoriale. Inoltre, adesso siamo più entusiasti, tocchiamo con mano ciò che prima era una idea vaga e confusa; ci assale una sensazione di pragmatismo e di voglia di fare che non si spegnerà facilmente e dobbiamo usarla per passare all’azione:

  • adottiamo una timeline delle attività da svolgere;
  • creaiamo un piano di azione per entrare nel mercato;
  • pianifichiamo una strategia finanziaria sostenibile;
  • scegliamo i compagni di viaggio e i service esterni che ci possono aiutare;
  • cominciamo a muovere i primi passi nella promozione e nella vendita del nostro prodotto/servizio.

In tal modo, concretizziamo la nostra idea, avviando un vero progetto di business sostenibile.

Utilizziamo il WorkPlayBook per gestire ogni singola fase

Spesso molti di noi hanno problemi a realizzare le proprie idee e a trovare il modo di renderle economicamente sostenibili. Questi 5 step possono aiutarvi a capire tante cose, prima di tutto l’utilità e la fattibilità di ogni vostra idea, lasciando da parte mere aspirazioni o accompagnandovi nella realizzazione dei vostri più grandi desideri.

Per fare ciò, aiutatevi con il Work (Play)Book, che vi supporterà non solo nella definizione e nella realizzazione della vostra idea ma anche quando essa sarà diventata un prodotto/servizio vero e tangibile.

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